sabato , 19 agosto 2017

Taylor Swift positivamente sorpresa dalla retromarcia di Apple su Music

L’artista pop Taylor Swift si è detta sorpresa dalla risposta positiva alla lettera aperta che ha inviato ad Apple nelle scorse settimane per criticare il sistema di royalties messo in piedi dalla Mela, poi modificato repentinamente proprio a seguito delle lamentele dell’artista.

Facciamo un passo indietro: Apple aveva deciso di non corrispondere agli artisti alcuna royalty per il periodo di prova gratuito di tre mesi. Questa decisione aveva suscitato i malumori di musicisti e autori, che Taylor Swift si è preoccupata di portare all’attenzione della Mela, minacciando di non concedere la pubblicazione su Apple Music del suo ultimo album, 1989.

Dopo la lettera della Swift, Apple ha deciso di fare retromarcia dichiarando di corrispondere le royalty agli artisti anche durante i tre mesi di prova gratuita. La precedente decisione di Apple avrebbe, del resto, decurtato considerevolmente i compensi degli artisti che per almeno tre mesi dal lancio del servizio non avrebbero percepito alcunché.

Nel corso di un’intervista a Vanity Fair, la Swift ha dichiarato: “Le mie paure sono state quelle di essere vista come qualcuno che si lamenta di qualcosa di cui nessun altro si sta davvero lamentando”. Il riferimento è anche all’episodio dello scorso anno che ha visto la Swift ritirare completamente tutte le sue opere da Spotify, accusata di non ricompensare adeguatamente gli artisti.

Swift ha dichiarato che la sua preoccupazione era che il pubblico la considerasse ossesionata dai problemi di royalty, anche a seguito della decisione nel corso del 2014 di rimuovere interamente il proprio catalogo da Spotify accusata di non ricompensare adeguatamente gli artisti.

L’artista ha poi dichiarato: “Ho trovato davvero ironico che una compagnia multimiliardaria abbia reagito alle critiche con umiltà, mentre una startup senza liquidità abbia reagito invece come una macchina aziendale. Sono stata trattata come voce di una comunità creativa di cui Apple ha davvero considerazione”.

D’altra parte Taylor Swift è una delle artiste pop più famose del pianeta e la mancanza delle sue opere avrebbe potenzialmente danneggiato il lancio di Apple Music. Dopo il cambiamento delle politiche di royalty, la Swift ha fatto cadere la minaccia di non concedere l’album 1989.

Insomma, una situazione, come si suol dire, win-win: forse pure troppo. Che tutto sia stato una trovata promozionale abilmente organizzata ad arte? A pensar male si fa peccato, diceva qualcuno, ma ogni tanto ci si azzecca…

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