lunedì , 26 giugno 2017
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Sciopero bianco Atac, salvi i dirigenti: mancano i fondi per licenziarli

Le buonuscite d’oro dei dirigenti Atac bloccano i licenziamenti chiesti dal sindaco Marino ai vertici dell’azienda dei trasporti. “In questa situazione finanziaria, non possiamo permetterci di rivoluzionare il management», spiega l’assessore alla Mobilità, Stefano Esposito, che domani incontrerà il direttore generale della municipalizzata, Francesco Micheli, per fare il punto sul riassetto dei vertici aziendali. “Ci sono molti dirigenti inadeguati, almeno 10 – aggiunge l’assessore – ma ci siamo resi conto che lo scioglimento dei loro contratti comporterebbe costi troppo elevati. Le risorse che abbiamo a disposizione, in questa fase economicamente difficile, vanno invece tutte investite nei servizi per i cittadini».
A chiedere la testa dei manager era stato il sindaco Marino quando, lo scorso 25 luglio, annunciando l’azzeramento del cda, aveva dato mandato al “diggì” Micheli di “mandar via anche i dirigenti responsabili dei disagi in metropolitana» che si erano registrati durante lo sciopero bianco dei macchinisti.

Micheli una lista – circa 10 nomi – l’aveva buttata giù. Inserendo nell’elenco una serie di manager dell’Area amministrativa e della Produzione ritenuti non più funzionali alla nuova mission di Atac.
Per completare la procedura però servono i soldi per i trattamenti di fine rapporto. Soldi che Atac – che solo nel 2014 ha accumulato un passivo da 140 milioni – non ha. La marcia indietro del Campidoglio nasce da qui.

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Domenica 30 Agosto 2015, 23:52 – Ultimo aggiornamento: 31 Agosto, 08:01
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